90 anni di cultura popolare

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Modestia a parte sono un genio mancato; potrei incidere canzoni (se solo sapessi suonare uno strumento) potrei fare fumetti (se solo sapessi disegnare) potri fare dei film (se solo qualcuno mi finanziasse)...Mi limito a scrivere storie (se almeno sapessi la gramattica...) contatto Msn devilkirby@hotmail.com . **Materiale protetto da Copyright**

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lunedì, 24 dicembre 2007
lo scarafaggio
 

Io ero giovane, mio marito lavorava sulle navi. Stava in cucina come garzone. Un giorno , quando gli ufficiali si sedettero a tavola per mangiare; ci fu un ufficiale che trovò una cosa nera dentro al piatto. Chiamarono il primo cuoco e gli dissero “ Guarda, cosa c’è nel piatto?” (Era uno scarafaggio). Il cuoco rispose “cosa dite signore, questo è un aglio bruciato” e si mangiò lo scarafaggio.
Dopo andò in cucina e fece una scenata a tutti quelli che lavoravano in cucina dicendo : “Ma cosa mi avete fatto mangiare, uno scarafaggio”


Scritto da: kirby alle ore 00:32 | link | commenti (1)
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mercoledì, 19 dicembre 2007
Le zeppole
Mia nonna prima cucinava in occasione di feste ,le sue famigerate "zeppulelle" (zeppole) 




Quando veniva una festa , facevo le zeppole . Prendevo la farina, le uova, lo zucchero, un po’ di odore (vanillina) e lievito di birra…e sbattevo sbattevo sbattevo…poi lasciavo crescere. Quando era pronto mettevo a friggere con l’olio nella padella.
Quando venivano a casa mia tutti volevano le zeppole. Ora sono vecchia , vengono a casa e cercano ancora le zeppole dicendo “ Le zeppole non le fai ?” e io rispondo “ Sono vecchierella e non le posso più fare “ .
Mi sono anche ustionata il muso per friggere , perciò non le faccio più

Scritto da: kirby alle ore 00:18 | link | commenti (2)
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sabato, 15 dicembre 2007
Ninna nanna di Nonna Nannina


Quando cantavo a mio nipote Daniele, era piccolino e piangeva. Mia figlia abitava con me e certe volte fino a mezzanotte mio nipote non si addormentava. Allora lo prendevo in braccio mi siedevo sulla sedia e cantavo

Ninna nanna – ninnar ella
Il lupo si è mangiato la pecorella
Pecorella mia come facesti
Quando in bocca al lupo ti vidi.
Quando Sant’Anna addormentava a Maria
Quante belle parole gli diceva
E gli diceva: Addormentati Maria
Tu sei la madre del vero Dio
E gli diceva: Addormentati donzella
Tu sei la madre delle verginelle
Madonna mia tu me l’hai dato
Manda la provvidenza al padre
Madonna mia tu me l’hai dato
Fallo stare bene e mai malato
Ninna nanna – ninnar ella
L’ho addormentato in una culla d’oro
Dove si è riposato Santo Nicola
Santo Nicola non voleva canzoni
Voleva padrenostri e orazioni


Scritto da: kirby alle ore 15:15 | link | commenti
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domenica, 09 dicembre 2007
La vipera

  

 

A quell’epoca portavano le fascine (ramoscelli di legno per accendere il fuoco) e c’era la bottegaia giù che portava le fascine nella cantina. Dalle fascine uscì una vipera che venne nella mia cucina.
C’era una bacinella d’acqua e la vipera andò dentro. Allora io vado in cucina è vedo uscire questo serpente …
“Oh madonna mia un serpente”. Vado a chiamare il tizio che porta le fascine e gli dico “Vieni là che c’è un serpente”.Portò l’accetta con lui, ma probabilmente il serpente trovò qualche buco sotto il forno a legna e scappò.
Era una vipera, era gialla.
Restaurarono il palazzo affianco, e mi vennero a chiamare. “E’ uscita una serpe, vieni a vedere”.
Che loro avevano spezzato con la zappa…Era proprio lui però era vipera…
E una ragazzo che lavorava come garzone in via piscopia ,di 15 anni, ebbe un morso al collo da un serpente uscito dalle fascine. Era una vipera che gli fece gonfiare il collo . lo portarono immediatamente al pronto soccorso. Dovettero trasferirlo a Napoli e dopo non so quanto tempo guarì

Scritto da: kirby alle ore 09:28 | link | commenti (1)
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domenica, 02 dicembre 2007
Canzoncina di guerra

Altro aneddoto di guerra



Noi stavamo vincendo contro gli americani (in realtà si riferisce agli inglesi come si capirà in seguito) Allora uscì la canzone:
Churchill , mio caro Churchill ti sciogli peggio di un anguilla (il paragone è con l’anguilla che si cuoce in padella)
O per mare , o per terra noi ti rompiamo queste pentole (aerei e carri armati)
Diceva l’Italia a lui.
Poi invece vinsero loro e dissero:
O per mare, o per cielo, o per terra la bara è pronta per te
Dissero questo all’Italia …

Poi quando andavamo dentro al ricovero (ricovero di guerra)pagavamo 2 solidi a testa per comprare la candela perché non c’erano luci, acqua nulla.
2 soldi per una candela a testa … il nonno portò una stoffa di pelle, perché avevo il bambino piccolo, e lo poggiavo sopra ad uno sgabello e lo coprivo; e là rimanevamo
Il palazzo era quella alto alto nel vico Trotti, quello si vede da ogni parte.
Io rimanevo la pelle e il cuscino là per quando dovevamo andare.
Che quando sentivamo la sirena dovevamo scappare e tutti a raccogliere i bambini e trascinarli dentro , e così dovevamo trascorrere la notte là dentro.
Ad ogni modo finalmente finì
Poi abbiamo saputo che quell’edifico era vuoto nelle fondamenta e se cadeva saremmo morti tutti.




Scritto da: kirby alle ore 16:15 | link | commenti (8)
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